Il termine “malattia parodontale” si riferisce sia alla gengivite che alla parodontite.
Gengivite e parodontite sono due diverse manifestazioni dello stesso processo patologico.

Gengivite

La gengivite è un’infiammazione dei tessuti molli che circondano il dente. Si tratta di una risposta di tipo diretto, in reazione alla placca microbica presente sulla superficie dentale. La gengivite può inoltre essere causata da: fumo, farmaci, variazioni ormonali ed altre abitudini viziate.

Le gengiviti si dividono in:

  • Gengiviti associate alla placca: condizione reversibile se sottoposta ad adeguato trattamento. L’opera dell’igienista dentale può essere risolutiva sia nel determinare la guarigione dell’infiammazione e nell’impartire al paziente istruzioni di igiene domiciliare per consentire un mantenimento a lungo termine della salute del cavo orale
  • Gengiviti associate a condizioni sistemiche o a farmaci: è necessario eseguire una buona igiene domiciliare scaling e root planing.
  • Manifestazioni gengivali di malattie sistemiche
  • Altre affezioni dei tessuti gengivali: gengiviti erpetiche

Trattamento: igiene orale

La seduta di igiene professionale rappresenta il trattamento preventivo di base per le malattie gengivali e parodontali e deve essere eseguita con una determinata e personalizzata periodicità. Essa comprende la detratrasi, lo scaling, la lucidatura dentaria e la motivazione ad una corretta igiene orale

La detartrasi consiste nella rimozione del tartaro sopragengivale mediante un apparecchio ad ultrasuoni e con strumentazione manuale mediante uno strumento detto scaler: in tal caso si parla di “scaling”. Le due tecniche vengono associate per permettere la rimozione dei depositi di tartaro sottogengivale, causa primaria dell’insorgenza della parodontite.

La lucidatura delle corone dentarie prevede, mediante una apposita pasta da profilassi, il ripristino, per quanto possibile, della tinta originaria dei denti. Per ottenere migliori risultati da questa operazione, si sconsiglia di fumare e/o assumere alimenti e bevande pigmentanti (caffè, the, vino rosso, verdure,…) per le 2-3 ore seguenti al trattamento.

Parodontite

La gengivite prevede tre possibili sviluppi:

  • guarigione
  • cronicizzazione,
  • evoluzione in parodontite

Differenza tra Gengivite e Parodontite:

La parodontite si distingue dalla gengivite per la perdita di attacco connettivale e per la distruzione di osso alveolare associate alla formazione di tasca parodontale. La malattia parodontale non colpisce tutte le zone del cavo orale contemporaneamente o con la stessa intensità, per cui la patologia è sito-specifica. I batteri non sono sufficienti perché la malattia parodontale si manifesti, altri fattori come la predisposizione genetica, il consumo di tabacco, patologie sistemiche possono determinare la gravità della patologia.

La parodontite si divide in:

  • Parodontite cronica dell’adulto
  • Parodontite cronica dell’adulto aggravata da patologia sistemiche
  • Parodontiti ad insorgenza precoce a livello dentale
  • Parodontite ulcerativa necrotizzante
  • Parodontite giovanile rapidamente progressiva

Gli obiettivi del trattamento della malattia parodontale sono:

  • eliminare l’infezione sottogengivale attraverso procedure non chirurgiche (scaling e root planing)
  • procedure chirurgiche,
  • prevenire la recidiva dell’infiammazione tramite l’eliminazione della placca sopragengivale mediante un’attenta igiene domiciliare con una terapia di mantenimento e dei controlli periodici.

“Root Planning” – Terapia Parodontale Non chirurgica

Valutati i dati dall’analisi della Cartella Parodontale, nel caso in cui si evidenzi la presenza di tasche sanguinanti, la terapia consiste nel rimuovere, in anestesia, il tartaro sottogengivale al di sotto dei 5mm di sondaggio (e contestualmente i tessuti molli infiammati adiacenti), che rappresenta la causa della malattia parodontale.

In alcuni casi è necessario scollare la gengiva per poter meglio evidenziare i depositi di tartaro da rimuovere (“Root planing chirurgico” o “Root planing a cielo aperto”).

Il “root planing” o “levigatura radicolare”

root_planning

In figura: la gengiva è stata scollata per poter evidenziare i frammenti di tartaro sottogengivale da rimuovere, adesi alla radice dentaria.

Trattamento

Il trattamento tradizionale prevede una preparazione iniziale che si articola in una serie di appuntamenti, distanti di almeno una settimana uno dall’altro, di detartrasi e levigatura di radice con motivazione al paziente all’ insegnamento delle tecniche di igiene domiciliare. In alternativa a questo protocollo si può eseguire quello della full mouth disinfection. Si tratta di una disinfezione parodontale globale in cui vengono trattate entro le 24 ore tutte le sedi.