PROTOCOLLO RIMOZIONE AMALGAMA

NEL CASO IN CUI PROVASSI A CERCARE “RIMOZIONE AMALGAMA DENTALE” SU GOOGLE TROVERAI SCRITTO QUESTO:

“Ebbene sì, l’amalgama delle vecchie otturazioni dentali contiene proprio il mercurio, quel mercurio tanto dannoso per la nostra salute. Con il tempo e l’erosione dell’otturazione, lentamente, il metallo tossico penetra nel dente ed entra nel nostro organismo, esponendoci a grossi rischi, anche tumurali.”

MA E’ PROPRIO COSì?

Dell’amalgama (contenente mercurio) è nociva e cancerogena sotto forma di gas e liquido, perciò è fondamentale nella rimozione della stessa fare aspirazione con appositi sistemi e utilizzo di apparecchiature e strumentario dedicato:

 

Ecco, in breve, gli strumenti basilari per raggiungere l’obiettivo:

  • VacStationè un sistema di aspirazione extraorale ad alto volume sviluppato per ridurre l’esposizione da saliva, fluidi e materiali organici legati alla presenza degli aerosol durante le cure odontoiatriche, consente l’abbattimento aerosol e particelle sospese tramite aspirazione e filtraggio a triplo stadio
  • diga di gomma viola (spessa)
  • fresa in carburo di tungsteno (nuova a ogni rimozione di amalgama)
  • doppio aspiratore chirurgico (a meno di 1 cm. dall’amalgama)
  • rimozione in “pezzi” più grossi possibili
  • abbondantissima irrigazione d’acqua de-ionizzata
  • copertura del volto, dei capelli e degli occhi del paziente

Con tutto questo, la stragrande maggioranza del lavoro, almeno per il 90% dei casi è fatta; restano ancora da considerare i mezzi di protezione individuale degli operatori e la fornitura d’aria agli operatori.

La rimozione delle otturazioni dentali d’amalgama, essendo affidata all’intervento della turbina è un’operazione a elevato rischio a causa della vaporizzazione del mercurio (etil-mercurio e metil-mercurio) contenuto nelle otturazioni stesse; quest’attività richiede la gestione della sicurezza con enorme attenzione!

Pre-requisito indispensabile per qualsiasi intervento è la lettura da parte del paziente di almeno uno dei “Protocolli di rimozione protetta” che seguono.

MINI PROTOCOLLO DI RIMOZIONE DELL’AMALGAMA DENTALE

  • Dialogo iniziale in prima visita tra Paziente e Dentista (che deve avvenire con massima reciproca fermezza e rispetto).
  • Studiate le informazioni prima degli appuntamenti e parlate ogni volta con il Dentista per ALLINEARVI sulle precauzioni anche se vi siete precedentemente accordati. Non date per scontato niente!
  • Uso delle precauzioni di base: rimozione di un quadrante alla volta, utilizzo della diga di gomma spessa, doppia aspirazione, lubrificazione con acqua,
  • Non usare oro o qualsiasi altra lega di metallo per la sostituzione delle otturazioni e ponti (qualsiasi composito è meglio anche per i ponti se fatto in laboratorio, altrimenti usare provvisori in resina).

N.B. LE OTTURAZIONI IN AMALGAMA TENDONO AD INCUNEARSI NELL’ELEMENTO DENTALE, E’ POSSIBILE QUINDI IN SEGUITO ALLA RIMOZIONE CHE IL PAZIENTE POSSA ACCUSARE IPERSENSIBILITà DENTINALE SULL’ELEMENTO STESSO, PROBABILE TERAPIA CANALARE (DEVITALIZZAZIONE) O SE L’ELEMENTO RISULTA FRATTURATO ESTRAZIONE.