Come rimuovere amalgama

Come rimuovere amalgama senza “farsi male”?

Nella fattispecie, lo scopo è rimuovere l’amalgama limitando al massimo lo sviluppo di vapori di mercurio, nonché chelare quello ancora presente negli organi interni.

Ecco, in breve, gli strumenti basilari per raggiungere l’obiettivo:

  • diga di gomma viola (spessa)
  • fresa in carburo di tungsteno (nuova a ogni rimozione di amalgama)
  • doppio aspiratore chirurgico (a meno di 1 cm. dall’amalgama)
  • rimozione, con disincatonatura, in pezzi più grossi possibili
  • abbondantissima irrigazione d’acqua de-ionizzata
  • copertura del volto, dei capelli e degli occhi del paziente

Con tutto questo, la stragrande maggioranza del lavoro, almeno per il 90% dei casi è fatta; restano ancora da considerare i mezzi di protezione individuale degli operatori e la fornitura d’aria agli operatori.

La rimozione delle otturazioni dentali d’amalgama, essendo affidata all’intervento della turbina è un’operazione a elevato rischio a causa della vaporizzazione del mercurio (etil-mercurio e metil-mercurio) contenuto nelle otturazioni stesse; quest’attività richiede la gestione della sicurezza con enorme attenzione!

Pre-requisito indispensabile per qualsiasi intervento è la lettura da parte del paziente di almeno uno dei “Protocolli di rimozione protetta” che seguono.

MINI PROTOCOLLO DI RIMOZIONE DELL’AMALGAMA DENTALE

  • Dialogo iniziale in prima visita tra Paziente e Dentista (che deve avvenire con massima reciproca fermezza e rispetto).
  • Studiate le informazioni prima degli appuntamenti e parlate ogni volta con il Dentista per ALLINEARVI sulle precauzioni anche se vi siete precedentemente accordati. Non date per scontato niente!
  • Evitare assolutamente rimozioni di amalgama durante allattamento e, gravidanza o se non si ha copertura contraccettiva e/o si pensa di fare figli nell’arco di 1-2 anni (la quantità di mercurio in circolo durante la rimozione e nella fase di detossificazione può essere ragguardevole).
  • Uso delle precauzioni di base: rimozione di un quadrante alla volta, utilizzo della diga di gomma spessa, doppia aspirazione, lubrificazione con acqua , finestra dello studio aperta.!
  • Per chi vuole “esagerare” può lasciare il dente senza otturazione per 6 mesi e avere un maggiore drenaggio del mercurio dalla radice (si raccomanda di pulire scrupolosamente la cavità giornalmente).
  • Non usare oro o qualsiasi altra lega di metallo per la sostituzione delle otturazioni e ponti (qualsiasi composito è meglio anche per i ponti se fatto in laboratorio, altrimenti usare provvisori in resina).